Campoli Appennino (FR): 21° Fiera del Tartufo Bianco, 15-16 novembre 2008
Blogged under Lazio on 6 Novembre 2008 at 14:56
Campoli Appennino è un caratteristico paesino che sorge tra i monti dalle cime innevate dell’Appennino laziale ed è immerso nel verde del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. Qui la natura è ancora incontaminata, le persone sono cordiali ed ospitali, pronte al sorriso, i valori sono ancora quelli d’una volta. I territori sono ricchi di calcare e naturalmente idonei alla formazione ed alla crescita delle specie di tartufi più pregiate. A valle si trova il bianco pregiato, in collina il nero pregiato, l’aestivum e quant’altro. Per questo motivo, Campoli Appennino è anche detto “Città del Tartufo e dell’Orso”. Ogni anno si tengono due feste del tartufo: una il 3° weeek-end di giugno (Festa del Tartufo Nero) ed una il 3° week-end di novembre (Festa del Tartufo Bianco).
Nelle vecchie cantine del centro storico, sabato 15 e domenica 16 novembre 2008, si svolgerà la 21^ edizione della “Festa del Tartufo Bianco di Campoli Appennino”. Durante la festa, degustazioni di piatti tipici al tartufo nero, (bruschette, gnocchetti, tagliatelle, vitello tartufato, ecc..) e mostra di artigianato e prodotti tipici della Ciociaria. Domenica 16 Novembre, alle ore 09.00 circa, si svolgerà una singolare gara di cani da tartufo. Ospite d’onore, direttamente da Rai Uno, lo Chef Fabio Campoli con il Circolo dei Buongustai. Nel corso della giornata, spettacoli tradizionali con canti e balli tipici ciociari.
Date della manifestazione: 15-16 novembre 2008
Maggiori informazioni su: www.tartufodicampoli.it
Dove dormire:
Agriturismo Frosinone
Case Vacanze Lazio
Si svolge a Campobasso negli spazi espositivi della Cittadella dell’Economia, dal 29 ottobre al 02 novembre 2008, la 1^ Fiera Regionale dell’Enogastronomia riservata alle produzioni agroalimentari ed enogastronomiche molisane. L’obiettivo è quello di rilanciare e di valorizzare l’economia e le innumerevoli risorse derivanti da questo settore. Si tratta infatti della più importante vetrina regionale riservata all’intero settore agroalimentare. Le migliori produzioni eno-gastronomiche del Molise verranno presentate al pubblico con una originale modalità espositiva: il Polo Fieristico della Cittadella dell’Economia si trasformerà in una vera e propria “Cittadella del Gusto” dove si potranno percorrere “Le Strade dei Sapori Molisani”, itinerari alla scoperta dei vini e dell’olio, dei tartufi e del miele, dei salumi e dei latticini, dei dolci e della pasta alimentare, ecc. La manifestazione offrirà anche momenti di orientamento ed informazione attraverso la promozione ad una educazione alimentare genuina e di qualità. “Piacere Molise”, infatti, dedica un’area, il “Laboratorio del Gusto”, interamente alla degustazione guidata di prodotti tipici molisani, curata da tecnici esperti del settore, ed un’area alla cucina molisana, con preparazione dei piatti tipici della tradizione enogastronomica regionale. La cucina e i prodotti tipici del territorio saranno quindi gli assoluti protagonisti, per proporre una cultura alimentare centrata sulla genuinità e sulla qualità e promuovere aspetti economici, culturali ed antropologici di questa regione ricca e colorata.
Prende il via la 7° edizione del Salone del Gusto, affascinante viaggio alle radici del cibo, dalla terra al piatto. La manifestazione, organizzata ogni due anni al Lingotto da Slow Food, dalla Regione Piemonte e dal Comune di Torino, è oggi uno dei maggiori eventi del settore enogastronomico a livello internazionale. Tutto ruota intorno al cibo, da rispettare, difendere e valorizzare. Di qui l’attenzione a temi come biodiversità ed educazione alimentare. Il Salone del Gusto non è una fiera del mangiar bene, bensì un luogo in cui imparare a scegliere un prodotto alimentare conoscendone la storia, l’impatto sulla salute del consumatore e sull’ambiente, l’importante ruolo del produttore: per dare il giusto valore al cibo. La kermesse coinvolge cuochi, enologi, ristoratori, giornalisti ed esperti e conquista sempre un maggior numero di fedelissimi ed estimatori.















