Posts Tagged ‘settembre’

Città di Castello (PG): Tiferno Comics, 27-28 settembre 2008

Blogged under Umbria on 25 September 2008 at 12:08 pm

Città di Castello (PG): Tiferno Comics, 27-28 settembre 2008L’ultimo week end di settembre a Città di Castello, che si trova in Alta Umbria, a pochi chilometri dal confine toscano, si svolge la 5° edizione di “Tiferno Comics”, mostra-mercato del fumetto usato e da collezione. Tra gli espositori spiccano i nomi più importanti del fumetto italiano. Ospite d’onore di questa edizione sarà Vittorio Giardino, uno dei più apprezzati fumettisti e illustratori italiani che sarà presente con una mostra personale dal titolo “Tratti d’Autore”, aperta al pubblico fino al 19 ottobre 2008. Altra novità di quest’anno è l’apertura al fumetto orientale, con 300mq dedicati ai Manga. Tra gli appuntamenti più attesi, il dibattito in programma sabato 27 cui parteciperanno, oltre a Vittorio Giardino, anche il giornalista Vincenzo Mollica e il cantante, scrittore, fumettista e poeta Francesco Guccini.

Date della manifestazione per il 2008:
- 27-28 settembre: Tiferno Comics
- 27 settembre - 19 ottobre 2008: Tratti d’Auotore di Vittorio Giardino

Maggiori informazioni su www.tifernocomics.it

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Modena: Poesia Festival, 25-28 settembre 2008

Blogged under Emilia Romagna on 20 September 2008 at 10:46 pm

Modena: Poesia Festival, 25-28 settembre 2008 Dalle più importanti piazze europee, e dai paesi dell’America del Sud, fino ai borghi antichi di sette Comuni modenesi: Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Savignano sul Panaro, Spilamberto, Vignola, Maranello, Marano sul Panaro. Poesia Festival 2008, che si svolgerà dal 25 al 28 settembre, conferma anche quest’anno il proprio respiro internazionale. La manifestazione si è guadagnata infatti la collaborazione di due grandi eventi: “Le Printemps des Poetes”, Festival Europeo di poesia, e il “Festival Internazionale di Poesia di Granada e dell’America Latina”, che coinvolge la Spagna e molti paesi dell’America latina.
“Le Printemps des Poetes”, ovvero “La Primavera dei poeti” è un evento celebrato in 70 paesi nel mondo e, proprio nel 2008, festeggia i suoi 10 anni di vita. La manifestazione nasce nel 1999 in Francia con l’intento di dare la possibilità, per una settimana all’anno, di celebrare la poesia nelle scuole, nelle biblioteche, ma anche nelle strade. La Printemps oggi è un’organizzazione permanente, aperta tutto l’anno, finalizzata alla promozione della poesia: fornisce formazione ai bibliotecari, sviluppa i contatti con il settore scolastico, quello dell’editoria e con i centri culturali internazionali.
Il “Festival internazionale di poesia di Granada e dell’America Latina” invece è il più importante festival in Spagna, con un versante internazionale in America Latina. Questa iniziativa, infatti, coinvolge la Spagna e una decina di paesi, tra cui Messico, Nicaragua, Bolivia Cuba.
Collaborazioni importanti quindi per questa 4° edizione di “Poesia Festival” che vedrà ospiti i grandi della poesia italiana: Luciano Erba, Tiziano Rossi, Alberto Bellocchio, Jolanda Insana. Volti noti del cinema italiano, della televisione e del teatro (Alessandro Preziosi, Kim Rossi Stuart, Ivano Marescotti, Anna Bonaiuti, Neri Marcorè) leggeranno e reciteranno testi, per celebrare il piacere di un’arte antica.

Date della manifestazione: 25-28 settembre 2008
Maggiori informazioni su www.poesiafestival.it

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Giornate Europee del Patrimonio, 27-28 settembre 2008

Blogged under Italia on 18 September 2008 at 10:42 am

Giornate Europee del Patrimonio, 27-28 settembre 2008Come possono i cittadini europei acquisire la consapevolezza di condividere un patrimonio comune e come possono apprezzare quell’unità culturale che, nel rispetto della diversità di ognuno, è alla base di questo patrimonio? E’ stato in risposta a questa richiesta che, nel 1991, il Consiglio d’Europa ha ufficialmente lanciato le “Giornate Europee del Patrimonio” (GEP) durante le quali, in tutta Europa, si aprono le porte di monumenti e siti, molti dei quali abitualmente chiusi al pubblico. I cittadini possono così conoscere e godere liberamente del proprio patrimonio, diventando parte attiva nella salvaguardia e nella valorizzazione di esso per le generazioni presenti e future, ed acquisire in questo modo una sempre maggiore consapevolezza della propria identità comprensiva delle peculiarità culturali di ogni paese.
Dal lancio ufficiale ai nostri giorni, l’interesse per le “Giornate Europee del Patrimonio” è andato crescendo. Il numero degli Stati partecipanti è passato da 11 nel 1991 a tutti e 49 gli stati firmatari della Convenzione Culturale Europea nel 2006; il numero dei visitatori annuali è ora stimato a circa 20 milioni di persone e sono stati più di 30.000 i monumenti ed i siti aperti.
Oggi, dopo 17 anni dalla loro istituzione, le “Giornate Europee del Patrimonio” sono diventate uno strumento fondamentale per lo sviluppo di una esperienza tangibile della cultura e della storia europea e per la crescita della coscienza del pubblico circa i molteplici valori del nostro patrimonio comune e del continuo bisogno di salvaguardarlo.
L’Italia partecipa alle “Giornate Europee del Patrimonio” dal 1995 e ogni anno dedica all’iniziativa l’ultimo sabato e domenica del mese di settembre. Da tredici anni quindi, le Giornate sono diventate un evento sempre più atteso dal pubblico italiano, con un programma che si è andato arricchendo nel tempo, grazie al numero dei luoghi aperti e visitabili gratuitamente. Le date di quest’anno sono il 27 e il 28 settembre e lo slogan è: “Le grandi strade della cultura: viaggio tra i tesori d’Italia”. Per due giorni, l’Italia si trasformerà in un grande teatro aperto gratuitamente a tutti dove centinaia di palcoscenici, sparsi in ogni regione, metteranno in scena la bellezza, la storia e la cultura del nostro paese. Una festa che si traduce in aperture di luoghi d’arte, presentazione di restauri e lavori in corso, percorsi naturalistici e storici, convegni di approfondimento, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche, itinerari gastronomici e soprattutto iniziative nell’ambito della didattica.

Date della manifestazione: 27-28 settembre 2008
Maggiori informazioni su www.beniculturali.it/giornate_europee_08/index.html

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Città di Castello (PG): Festival delle Nazioni

Blogged under Umbria on 26 August 2008 at 10:48 am

Città di Castello (PG): Festival delle NazioniIl “Festival delle Nazioni” è nato a Città di Castello nel 1968 con lo scopo di valorizzare il patrimonio artistico dell’Alta Valle del Tevere e occupare uno spazio di qualità nelle manifestazioni culturali italiane ed europee di maggior pregio. L’asse culturale del Festival si è caratterizzato sin dai primi anni per la scelta di una Nazione ospite di cui viene presentato il meglio della produzione musicale in scenari naturali ed architettonici particolarmente suggestivi. In questo contesto il contributo offerto dal Festival delle Nazioni alla integrazione europea attraverso l’arte e la cultura è stato universalmente apprezzato.
La Nazione ospite di questa 41ma Edizione del Festival delle Nazioni, che si svolge dal 21 Agosto al 5 Settembre 2008, è Israele. Per la prima volta nella storia del Festival, Israele si pone a chiusura di un percorso che, negli anni scorsi, ha esplorato la significativa presenza della cultura ebraica nella storia d’Europa, dalla Polonia alla Boemia. La complessità della storia di Israele si riflette naturalmente in tutti gli aspetti della cultura delle popolazioni che vivono in questa terra. Da questa complessità, dall’interazione tra culture diverse, dal dialogo e dai conflitti, scaturisce la ricchezza del mondo musicale di questo Paese, crocevia di culture e di ponte fra Occidente e Oriente. La musica peraltro è uno dei campi d’eccellenza della cultura ebraica. In tutta la storia del popolo ebraico, prima e durante la diaspora, la musica ha conservato una funzione fondamentale nella scansione dei momenti importanti della vita civile e religiosa. In questa edizione del Festival l’attenzione sarà puntata soprattutto sulla musica e i musicisti di oggi.
Ascolteremo autori dell’inizio del ‘900 poco conosciuti al grande pubblico, giunti con i primi movimenti di ispirazione sionista col loro bagaglio mitteleuropeo come Paul Ben-Haim o Yehezkel Braun e compositori contemporanei come Leonid Hoffman o Gil Shohat e Menachem Wiesemberg.
Percorreremo idealmente le strade del Nord Africa insieme ai mishraim (ebrei che hanno vissuto nei paesi Mediorientali e del Maghreb) che, alla fine del conflitto del 1948 e quelli seguenti, trovarono una nuova patria in Israele, dopo secoli di vita e cultura condivise con i fratelli arabi, recando con sé il loro patrimonio musicale frutto proprio di quella lunga convivenza; vedremo le influenze portate dagli immigrati dallo Yemen, dall’Etiopia fino agli ultimi grandi flussi, avvenuti in particolare dalla ex Unione Sovietica dopo il 1989, che hanno profondamente influenzato e modificato la società israeliana, ma anche rafforzato la vita musicale del Paese.
Avremo modo di conoscere Idan Raichel ed il suo gruppo formato da musicisti provenienti dall’Etiopia, dalla Georgia, dal Suriname, dall’Iran e da Israele, col suo suono assolutamente originale, risultato della fusione di differenti esperienze etniche con il pop internazionale.
Ascolteremo la Israel Chamber Orchestra col suo direttore Gil Shohat, uno dei compositori più importanti di questo paese. L’Arab Music Orchestra of Nazareth (esempio di intensa collaborazione tra musicisti palestinesi e israeliani) che si avvale dello strumentale arabo classico (archi, oud, qanun e percussioni), recherà un omaggio ad Oum Kultoum insuperata voce dell’anima araba dagli anni ‘30 ai ‘50.
Ma incontreremo anche grandi esecutori che, pur non essendo nati in Israele, hanno voluto tenere sempre vivo il rapporto con la terra dei loro progenitori; come Gidon Kremer, con la sua Kremerata Baltica, Shlomo Mintz in un concerto con il New Russian String Quartet, Pavel Vernikov e Pavel Berman esempi della affascinante storia della scuola violinistica russo-ucraina, i cui maggiori esponenti furono e sono artisti di cultura ebraica (si pensi a Jascha Heifetz, Isaac Stern, Nathan Milstein, David Oistrakh).
Accanto a questi artisti sarà presente Salvatore Accardo grande protagonista della tradizione violinistica italiana in duo con la pianista Laura Manzini.
Ospiteremo inoltre un concerto rappresentativo del genere con cui è stata identificata la musica popolare ebraica in particolare nei paesi dell’Europa dell’Est: la musica klezmer, genere tipico della cultura musicale ebraica Centro-Europea che ha visto nel secondo dopoguerra una rinascita che lo ha portato a diffondersi in tutto il mondo.

L’appuntamento con la danza vedrà protagonisti due coreografi, l’israeliano Avi Kaiser e l’italiano Sergio Antonino, uniti da tempo da un proficuo sodalizio artistico.

Date della manifestazione: 21 Agosto - 5 Settembre 2008
Maggiori informazioni su www.festivalnazioni.com

Dove dormire: Agriturismo Umbria - Country House Umbria