Roma: Licentia Enigmatica, 15 ottobre - 15 novembre 2008
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Mercoledì 15 ottobre 2008 alle ore 19.00, presso l’Istituto Polacco di Roma, verrà presentata la mostra dal titolo “Licentia Enigmatica” dell’artista polacco Cezary Bodzianowski. La mostra rientra nell’ambito del progetto “Transfert” che, nel corso del 2008, presenta in Italia i fenomeni artistici contemporanei più interessanti della Polonia, attraverso un programma di sei mostre. Legato alla Foksal Gallery Foundation, Bodzianowski agisce solitamente negli spazi pubblici, andando ad interferire con delicatezza e talvolta in modo quasi impercettibile con la realtà incontrata. Il progetto si compone di due parti complemetari: il percorso inizia da Via Vittoria Colonna 1, che ne ospita la prima parte, per concludersi in Via dei Prefetti 46.
Cezary Bodzianowski è nato a Lodz nel 1968, dove vive e lavora. È diplomato all’Accademia di Belle Arti di Varsavia e all’Accademia Reale di Belle Arti di Anversa. Per le sue azioni artistiche che “scoprono la poesia nella prosa della quotidianità” ha ottenuto il premio televisivo Pegaso. In Italia ha collaborato in passato con la Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento, dove si è esibito con “Il teatro della vita” e con la Galleria Zero di Milano con lo spettacolo “Giulietta projeckt”. Un look inconfondibile, caratterizzato dal baffetto vecchio stile, l’impermeabile, il basco, una cartella nera, Cezary Bodzianowski crea azioni e performance semplici e asciutte, anche se spesso assurde, di cui si fa protagonista. Lui stesso le chiama «il mio teatro personale dei fatti». La sua attività, con la quale saggia i comportamenti sociali quali la tolleranza, l’apertura e la spontaneità, si richiama alla tradizione dadaista. Chiama a testimoni e protagonisti inconsapevoli la gente comune che il caso gli fa incontrare per strada, nei parchi, nei negozi, luoghi-palcoscenico su cui si svolgono le strane scene da lui inventate per rompere la routine a cui siamo abituati.
Fortemente impegnata in coraggiosi e difficili progetti artistici, la Foksal Gallery Foundation è protagonista della 5a edizione del progetto “Transfert”. Attiva dal 1997, è stata fondata dai curatori legati alla mitica Foksal Gallery di Varsavia, Andrzej Przywara, Joanna Mytkowska, attualmente direttrice del Museo d’Arte Contemporanea di Varsavia e Adam Szymczyk, attualmente direttore della Kunsthalle di Basilea. Nel 2001 ha inaugurato la nuova sede nel centro di Varsavia. Il suo obiettivo è proporre iniziative artistiche e curatoriali non schematiche.
Date della manifestazione: 15 ottobre - 15 novembre 2008
Maggiori informazioni su www.istitutopolacco.it
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Il “Festival della Creatività” di Firenze, con gli oltre 350.000 visitatori del 2007, giunge al traguardo della terza edizione con un ricco carnet di appuntamenti. “Visioni, viaggi, scoperte” è il titolo scelto quest’anno per descrivere un progetto che, a partire dalle celebrazioni dedicate al genio di Galileo Galilei consolida il proprio format e afferma il proprio impegno all’insegna della più innovativa sperimentazione. Visioni sul futuro, viaggi nel tempo e nello spazio, scoperte e invenzioni in ogni campo del sapere, saranno gli elementi chiave di un esperimento che, ancora una volta, trasformerà per quattro giorni la Fortezza da Basso in un laboratorio aperto alle azioni, ai progetti e ai linguaggi della contemporaneità. Artisti, scienziati, intellettuali, ma anche giovanissimi e ancora sconosciuti inventori, saranno i protagonisti di un grande evento che raccoglierà in un unico, suggestivo spazio, le migliori idee creative in circolazione: dalla cultura al design, dalla comunicazione ai new media, dalla robotica alle arti performative.
“ITALICS: Arte Italiana fra Tradizione e Rivoluzione”. E’ questo il titolo della mostra in programma al Palazzo Grassi di Venezia, curata da Francesco Bonami, direttore del Museum of Contemporary Art Chicago. L’esposizione vuole essere un’antologia sull’arte italiana in 40 anni di importanti evoluzioni, a partire dall’indimenticabile 1968, memorabile annata non solo per l’Italia, per arrivare all’anno corrente. In mostra ci saranno più di 100 artisti con circa 180 opere, nella ricerca di un equilibrio tra diverse generazioni. Infatti, una ventina di questi sono nati nel periodo preso in considerazione dall’esposizione, mentre circa trenta appartengono alla generazione precedente e sono già scomparsi. Il progetto è sicuramente ambizioso, come il suo curatore. Difficile è identificare un criterio di selezione di artisti e opere degni di essere rappresentativi di uno slancio rivoluzionario ma anche consapevoli del peso di una tradizione passata. ITALICS non è Italians. Non significa Italiani ma significa Italici. Già nel nome si percepisce il bagaglio di una tradizione che l’arte contemporanea cerca di superare ma che allo stesso tempo non può ignorare. Bonami auspica una mostra in grado di sollevare dubbi, una mostra “popolare” che non pretende di dare risposte ma intende ispirare nuove idee e avvicinare anche un pubblico non familiare all’arte contemporanea. La mostra ITALICS , che sarà a Palazzo Grassi da settembre a gennaio 2009 è destinata a raggiungere il Museum of Contemporary Art di Chicago, co-produttore dell’esposizione, per offrirsi al pubblico americano ed internazionale.
Si è aperta il 20 settembre 2008 presso il Palazzo Barbaran da Porto di Vicenza, la grande mostra dedicata ad Andrea Palladio nel cinquecentenario della nascita (1508-2008). Nel corso della sua vita Andrea Palladio, nato a Padova, ha raramente varcato i confini della Serenissima eppure, dopo la sua morte, la sua architettura è stata protagonista di una vera e propria rivoluzione architettonica che ha cambiato il volto dell’Europa, per poi varcare l’oceano e caratterizzare anche l’architettura americana. Palladio, da grande artista italiano, è diventato così patrimonio comune per la cultura mondiale. La mostra, che poi si trasferirà presso la Royal Academy of Arts di Londra (31 gennaio - 13 aprile 2009), racconta una storia straordinaria, quella di un ragazzo di umili origini che da scalpellino riesce a diventare il più famoso architetto del mondo. La mostra è un viaggio nel tempo, attraverso ritratti dipinti da grandi pittori (Tiziano, El Greco, Tintoretto, Paolo Veronese), potrete guardare negli occhi i mecenati di Palladio, i suoi amici e anche i suoi rivali. Le vedute di Canaletto e Zuccarelli vi mostreranno i suoi edifici, dipinti per i grandi collezionisti inglesi che amavano Palladio già tre secoli fa. Documenti rarissimi usciranno dagli archivi per raccontarvi Palladio privato, i suoi successi ma anche i dolori familiari e le sconfitte. Per l’occasione, tornano a Vicenza gli splendidi disegni originali di Palladio, in Gran Bretagna da 4 secoli, attraverso i quali sarà possibile viaggiare nella mente dell’architetto e scoprire come concepiva i propri capolavori. Per meglio comprenderli, troverete oltre cinquanta modelli tridimensionali, video e animazioni interattive con il computer.
L’ultimo week end di settembre a Città di Castello, che si trova in Alta Umbria, a pochi chilometri dal confine toscano, si svolge la 5° edizione di “Tiferno Comics”, mostra-mercato del fumetto usato e da collezione. Tra gli espositori spiccano i nomi più importanti del fumetto italiano. Ospite d’onore di questa edizione sarà
Dalle più importanti piazze europee, e dai paesi dell’America del Sud, fino ai borghi antichi di sette Comuni modenesi: Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Savignano sul Panaro, Spilamberto, Vignola, Maranello, Marano sul Panaro. Poesia Festival 2008, che si svolgerà dal 25 al 28 settembre, conferma anche quest’anno il proprio respiro internazionale. La manifestazione si è guadagnata infatti la collaborazione di due grandi eventi: “Le Printemps des Poetes”, Festival Europeo di poesia, e il “Festival Internazionale di Poesia di Granada e dell’America Latina”, che coinvolge la Spagna e molti paesi dell’America latina.
Dal 15 settembre 2008 al 18 gennaio 2009, la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia propone, nella propria sede espositiva di Palazzo Baldeschi al Corso, un affascinante confronto tra due “gusti collezionistici”, l’uno quello degli americani Duncan e Elisa Phillips, l’altro del nobile piacentino Giuseppe Ricci Oddi.
Come possono i cittadini europei acquisire la consapevolezza di condividere un patrimonio comune e come possono apprezzare quell’unità culturale che, nel rispetto della diversità di ognuno, è alla base di questo patrimonio? E’ stato in risposta a questa richiesta che, nel 1991, il Consiglio d’Europa ha ufficialmente lanciato le “Giornate Europee del Patrimonio” (GEP) durante le quali, in tutta Europa, si aprono le porte di monumenti e siti, molti dei quali abitualmente chiusi al pubblico. I cittadini possono così conoscere e godere liberamente del proprio patrimonio, diventando parte attiva nella salvaguardia e nella valorizzazione di esso per le generazioni presenti e future, ed acquisire in questo modo una sempre maggiore consapevolezza della propria identità comprensiva delle peculiarità culturali di ogni paese.
E’ destinata a bissare il clamoroso successo della mostra del Parmigianino e resterà nella storia come la più ampia ed organica mostra che mai sia stata dedicata ad Antonio Allegri detto “Correggio”. Un grande evento di rilievo internazionale, frutto di un importante sforzo congiunto delle istituzioni di Parma (Comune, Provincia, Soprintendenza, Università, Diocesi, Monastero di San Giovanni Evangelista), per rendere omaggio ad uno dei più grandi artisti dell’epoca rinascimentale, il “Correggio”, appunto. Dal 20 settembre 2008 al 25 gennaio 2009, nelle sale della “Galleria Nazionale in Pilotta” e all’interno del “Teatro Farnese”, sarà concentrato un insieme strepitoso delle opere più significative del Correggio provenienti da diversi musei di tutto il mondo.
AMACI, l’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, ha scelto il 4 ottobre 2008 come data per la 4° edizione della “Giornata del Contemporaneo”, il grande evento promosso dall’Associazione e dedicato all’arte del nostro tempo. La manifestazione coinvolge quest’anno circa 800 istituzioni culturali presenti sul territorio nazionale che, per l’intera giornata, insieme ai musei associati ad AMACI, apriranno gratuitamente le loro porte. Attraverso eventi, mostre, conferenze e laboratori, il pubblico è invitato a conoscere la dinamicità, la vivacità e la ricchezza culturale del nostro Paese attraverso l’arte del nostro tempo che svolge un importante ruolo nello sviluppo culturale, sociale ed economico.